U18Gold, a Genova contro Athletic arriva il primo referto giallo

logo horizz smallTSi interrompe a tre la striscia di vittorie consecutive della Pallacanestro Vado under 18 Gold, che a Genova esce dal campo con il primo referto giallo stagionale. Il prepartita non è dei migliori e fa subito capire ai coach Saltarelli e Colandrea, ed un po’ meno ai ragazzi, che non si tratterà di una partita semplice.

Arrivati alla palestra con 45 minuti buoni prima della palla a due si avvertono i primi segnali, dal tetto gocciola acqua, in campo, in prossimità dell'area dei tre secondi. Si gioca? Non si gioca? Ai due coach l'idea di tornare a Genova per recuperare la partita in un turno infrasettimanale non piace e quindi si rimanda la decisione all'unico arbitro designato che arriva sul terreno di gioco esattamente 5 minuti prima dell'inizio della partita. Decisione: si gioca! Con un cambio di panchina ed un giocatore di Athletic che ogni palla morta corre ad asciugare il campo. L'inizio però non è ancora imminente poiché ci sono problemi anche alle attrezzature di gioco: non si riescono ad accendere i 24 secondi e tenere concentrati i ragazzi è difficile in questo frangente. Con mezz'ora di ritardo sulla tabella di marcia si inizia la partita e iniziamo la cronaca.

Il primo quarto è vittima di tutto il preambolo di inizio articolo, ragazzi senza un briciolo di concentrazione che faticano a chiudere le maglie in difesa e permettono numerose scorribande agli avversari; a queste si intrecciano azioni individuali di Rebasti e Gallo, con quest'ultimo che macina gioco ma difficilmente trova la via del canestro. Si conclude comunque il quarto sul punteggio di 15 a 17 per Vado.

Nel secondo quarto la partita fatica a decollare da entrambe le parti, Athletic va a canestro con grinta e determinazione, Vado con qualche azione tecnica in più. Ma la difesa resta ancora un tabù per Vado ed i due punti di vantaggio di inizio quarto si riducono a zero all'intervallo. Si va al riposo lungo sul 37 a 37.

Il terzo quarto taglia le gambe a Vado, non per una questione di punteggio ma per una questione di falli. Magnatta e Trenta subiscono l’out precauzionale per raggiungimento da parte di entrambi del 4° fallo; ed in campo manca subito la "fisicità", sopperita da un buon e costante Rebasti in attacco che fa chiudere il quarto avanti di 7 lunghezze (20 a 27 il parziale del quarto).

Se nelle prime tre gare i famosi momenti di black out sono stati superati all'ultimo minuto, in questa partita il black out sarà deleterio per i ragazzi di Vado ed a metà periodo con un vantaggio che oscilla sempre tra le 7 e le 10 lunghezze Vado perde prima Magnatta e poi Trenta entrambi fuori per 5 falli. Siamo a 3 minuti e 30 secondi dalla fine della partita, Athletic aumenta la confusione e la foga in difesa, l'arbitro, da solo, fa fatica a tenere in piedi la partita e Vado accusa il colpo. In attacco l'unica scelta offensiva diventa il tiro da 3 con percentuali oscene con tiri nei primi secondi dell'azione, come se il tabellone recitasse il risultato opposto. Ai ragazzi genovesi non sembra vero e ne approfittano con rimbalzi/contropiedi/appoggi al ferro e in men che non si dica la partita giunge sul punteggio di parità a 1 minuto dalla fine. Azione in attacco sbagliata di Genova, ribaltamento di fronte con stesso risultato per Vado e Athletic si trova con l'ultimo possesso in mano per vincere la partita. Mancano una decina di secondi sul cronometro, tiro avventato di Genova che scheggia il ferro e da qui la partita diventa un cinema... la sirena dei 24 secondi non si sa per quale motivo suona, l'arbitro che ormai aveva perso completamente il controllo della partita fischia; si scatena un misunderstanding a centrocampo con l'arbitro che alla fine dà rimessa a Genova (avevano giustamente palla in mano quando è avvenuto il fischio). Timeout per l'allenatore di Athletic e Vado si appresta a difendere l'ultima azione del quarto con 2 secondi da giocare (cronometrati per l'occasione dal ragazzo dei 24 secondi al tavolo). L'ordine di coach Saltarelli è quello di CAMBIARE SU TUTTI I BLOCCHI, cosa che non viene messa in pratica, permettendo un tiro facile a Dedja per Genova che in due secondi riesce a concretizzare da sotto canestro mandando i titoli di coda sul punteggio di 85 a 83 per Athletic Genova.

Prova opaca per la maggior parte dei ragazzi di Vado che come ogni volta staccano la spina per almeno 5 minuti mandando in frantumi tutto quello di buono fatto durante i restanti minuti di gioco. Perdita di lucidità e soprattutto di concentrazione non sono fattori allenabili più di tanto, deve essere una voglia e una forza che arriva dai giocatori, e i coach sono sicuri che questa partita fungerà da esempio per i ragazzi per molteplici aspetti; sicuramente si spera che i cali di concentrazione e di lucidità si azzerino il prima possibile in un campionato dove il livello è buono e le squadre sono molto combattive.

Under 18 Gold - 5a giornata

Athletic Genova - A.S.D. Pallacanestro Vado 85 - 83 (15-17; 22-20; 20-27; 28-19)

ATHLETIC : Macchiarella 9, Zerbino 11, Ndyaie 8, Tavian 7, Bellomi 13, Boutadara 8, Bamaglia 2, D'Erba 8, Bruzzone, Diagne 2, Dedja 17. All. Grosso.

VADO : Mazzieri 12, Rebasti 29, Gallo 22, Ferrara 8, Trenta 5, Dalmazzo, Da Corte 4, Magnatta, Prefumo 3, Bozhiqi. All. Saltarelli. Ass. All. Colandrea.

Classifica: Tigullio**, asd PALLACANESTRO VADO*, Blue Sea Lavagna* pt. 6; Athletic GE pt. 4; Sarzana***, CUS GE**, Aurora Chiavari* pt. 2; My Basket** pt. 0 (*partite in meno)

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