U13E: prima vittoria nella fase 'a orologio'

Vado vs CAP

 I ragazzi di coach Spanò cominciano bene la fase 'a orologio' battendo il CAP dopo una partita sofferta ma vinta con determinazione.

Il Vado, dopo aver concluso al primo posto la prima fase di qualificazione, si trova ad affrontare il CAP, la squadra che per fisicità e levatura forma insieme al Pegli lo scoglio da superare. Il Vado scende in campo senza Brignolo (ancora ko per l'influenza). La partita inizia subito a ritmi elevati e, pur con qualche errore di troppo sotto canestro, il Vado riesce comunque a imporre un +3 alla fine del primo quarto (15-12). Nel secondo quarto il CAP risulta un po' spaesato e i ragazzi accelerano con Biancardi e Tobia che, nonostante qualche errore, hanno fornito una buona prestazione. Il parziale di 23 - 15 è importante ed il Vado chiude il primo tempo in tranquillità. Forse troppa. L'intervallo lungo ha l'effetto di un time-out chiamato dagli avversari: al rientro in campo gli atleti del Vado sembrano disorientati e il quarto diventa un susseguirsi di canestri sbagliati, palle perse ed assoli inconcludenti. Il CAP si riprende dallo svantaggio e si porta in parità allo scadere del terzo quarto che si chiude sul 47-47 evidenziando un parziale negativo di 9-20. E' come se la partita incominciasse da questo istante ma con la consapevolezza di aver sprecato troppo. E qui ci vuole testa e concentrazione cosa che, anche se a fatica, i ragazzi di Spanò riescono a trovare. Il tappo formatosi sul canestro del CAP sembra pian piano sgretolarsi consentendo al Vado di passare in vantaggio 57-54 a due minuti dalla fine. Errori da entrambi i lati accompagnano il cronometro a 40 secondi dalla fine. Il CAP si porta con un libero a -2 e tenta la rimonta: sa che i ragazzi del Vado non sono proprio fortissimi sui liberi. Ci prova quindi col fallo tattico ma Tobia realizza il primo libero. Gli ospiti cercano la tripla ma provocano invece un altro fallo. La freddezza di Poppa, che mette a segno due su due dalla lunetta, chiude qualsiasi discussione.

Sicuramente una vittoria importantante, ma il terzo quarto, che come in un montaggio video sembra far parte di un'altra partita, lascia spazio a molte considerazioni. Nello specifico:

la testa andrebbe mantenuta in campo per tutta la partita. Errori grossolani come passare la palla agli avversari, lasciare un uomo libero e tranquillo sotto canestro e sbagliare il terzo tempo con la mano buona andrebbero evitati. La difesa, a tratti passiva, ha lasciato troppi facili 'dai e vai'  a canestro. E' necessario avere sempre fiducia nei propri mezzi e una volta chiamati in campo bisogna dare il proprio contributo con il massimo dell'intensità evitando di limitarsi al ruolo di 'comparse'.  Ricordarsi di agire in modo corale evitando assoli che, contro avversari più fisici, non sempre sono produttivi.

Finita la 'ramanzina' si intravedono anche lati positivi che paragonati alle righe scritte poco sopra sembrerebbero paradossali. Finalmente si è alzata la media sui liberi, determinanti in situazioni come questa. Alcuni giocatori forse oggi si sono resi conto dei propri mezzi e che impegnandosi a fondo si può fare la differenza, soprattutto per la squadra.

Al di là di tutto, non si può che migliorare. Bravi ragazzi.

PALLACANESTRO VADO 60 - CAP GENOVA 55 - (15 - 12, 23 - 15, 9 - 20)

PALLACANESTRO VADO: Tobia 16, Ciglieri 1, Recagno 5, Corsino n.e., Gastaldi 4, Buttinoni 6, Biancardi 22, Troìa, Poppa 6, Franceri n.e., Cerminara.

All: S. Spanò

CAP GENOVA: Speroni 1, Mercadante, Pedemonte, Firpo, Tonetti 6, Tesconi 14, Gullo, Gottingi 2, Cascone 2, Renzone 3, Banchero 13, Bianco 14.

All: M. Caruso

Arbitri: A. Scorzoni, F. Ghersi.

 

design by Tzagi
Copyright 2013 PALLACANESTRO VADO - P.IVA e C.F. 01603080092 Design by TZagi
Joomla Templates by Wordpress themes free